Batterie di accumulo per fotovoltaico: 3 modelli a confronto

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Scegliere le batterie di accumulo per un impianto fotovoltaico è un aspetto fondamentale per progettare un sistema efficace e in grado di fornire prestazioni elevate. 

Dal fabbisogno energetico alla posizione in cui dovrà essere installato l'impianto, dalla qualità di materiali e tecnologie al budget disponibile: diversi sono i fattori che possono incidere nelle fasi di pianificazione. 

In questo articolo ci siamo concentrati sulle batterie di accumulo, approfondendo caratteristiche e peculiarità di 3 modelli di sicuro affidamento:

  • LG Chem RESU;
  • BYD B-Box HV;
  • Pylontech US2000.

Batterie di accumulo ad alta o bassa tensione  

Tra le prime considerazioni da fare, in fase di progettazione di un impianto con accumulo, vi sono quelle che riguardano il voltaggio delle batterie (ad alta o bassa tensione) da utilizzare, sulla base del sistema che andrà installato. 

A seconda delle necessità, in termini di prestazioni ed efficienza energetica, l'impianto può sfruttare:

  • batterie ad alto voltaggio (400V), come le Lg Chem RESU 7H o 10H;
  • batterie a basso voltaggio (48V), come le Pylontech US2000 o le Lg Chem RESU 3.3, 6.5 o 10;
  • batterie inserite in sistemi modulari in alta tensione (anche oltre 500V), come le BYD B-Box HV.

Le configurazioni possibili sono davvero molte: tanto dipende anche da chi sarà il cliente finale che deve installare l'impianto fotovoltaico (se un privato o un'azienda), dalle esigenze in termini di rendimento energetico e dal budget a disposizione (le batterie di accumulo a bassa tensione costano, mediamente, meno).

Batterie agli ioni di litio e batterie LiFePO4

Le batterie agli ioni di litio sono quelle più largamente diffuse nel mercato dei sistemi fotovoltaici, e garantiscono:

  • un ciclo di vita quasi doppio rispetto alle più datate batterie al piombo-acido; 
  • ottime prestazioni in termini di velocità di ricarica;
  • maggior sicurezza (dato che non rilasciano gas nocivi). 

Nonostante un costo medio più elevato (anche rispetto a quelle al nichel o al nichel-cadmio) le batterie al litio sono la soluzione più efficace per gli impianti fotovoltaici con accumulo: sia per quanto riguarda l’efficienza energetica che per il minor spazio fisico occupato. In questo panorama, le LG Chem RESU sono senza dubbio tra le più affidabili in termini di qualità dei materiali e tecnologie adottate.

Una valida alternativa alle batterie agli ioni di litio, sempre più diffusa negli ultimi anni, riguarda le batterie al Litio-Ferro-Fosfato (come le BYD B-Box HV e le Pylontech US2000): grazie a una struttura chimica altamente stabile (anche ad elevate temperature), esse riescono mantenere alti standard di sicurezza sia in applicazioni residenziali che commerciali. 

Le batterie LiFePO4 (o LFP) hanno una profondità di scarica minore rispetto a quelle agli ioni di litio (circa 80% delle prime vs oltre 90% delle seconde) ma presentano i seguenti vantaggi:

  • maggior resistenza termica;
  • ciclo di vita più lungo;
  • più alta corrente di picco. 

Batterie di accumulo: LG Chem RESU - Pylontech US2000 - BYD B-Box HV

Dopo aver visto alcune distinzioni di massima tra i 3 modelli presi in esame, ecco, nel dettaglio, le caratteristiche di LG Chem RESU, Pylontech US2000 e BYD B-Box HV. 

LG Chem RESU

Dimensioni compatte e peso leggero permettono a queste batterie per accumulo di essere facilmente installate a parete o su pavimento, sia in ambiente esterno che interno.

L'efficienza DC di carica/scarica raggiunge il 95%, con una capacità dell'80% dopo i 10 anni di utilizzo. È presente un Battery Management System interno, che ottimizza i processi di carica/scarica e impedisce il funzionamento della batteria oltre i limiti di progettazione. Le prestazioni possono essere monitorate a distanza tramite smartphone e tablet. 

Le batterie Lg Chem RESU da 48V presentano tre livelli di capacità base (3,3 kWh; 6,5 kWh e 10 kWh), mentre quelle da 400V ne hanno due (7 kWh e 10 kWh). 

Pylontech US2000B Plus

Batteria LiFePO4 da 48V, può fornire fino a 5kW con singolo modulo (da 2,4 kWh) e garantisce oltre 6000 cicli con 80% DoD (4500 cicli con 90% DoD). Il design modulare permette di poter scegliere la capacità, mentre la semplicità di installazione consente di ridurre al minimo i tempi e i costi per tali operazioni. 

Pylontech US2000B Plus è compatibile con la maggior parte degli inverter ibridi disponibili sul mercato. La vita utile è di oltre 10 anni con temperatura a 25°C.

BYD B-Box HV

Batteria LFP ad alta tensione, si parte da una capacità minima di 6,4 kWh (con 5 moduli batteria) fino a una massima di 11,52 kWh (con 9 moduli batteria). Ogni modulo base, che compone l’unità storage B-Box HV, ha una capacità di 1,28 kWh e può essere aggiunto al sistema in qualsiasi momento della sua vita operativa. Per situazioni che richiedono elevatissime capacità di stoccaggio energetico, le batterie BYD B-Box HV possono essere collegate in parallelo tra loro (fino a un massimo di 5) per ottenere più di 57 kWh di energia. 

Oltre ad avere un rapporto di capacità utilizzabile attorno al 96%, riescono a supportare carichi con picchi elevati di assorbimento sia in sistemi off-grid che on-grid. La garanzia di prodotto è di 10 anni.

Vuoi avere maggiori dettagli sulle nostre migliori batterie di accumulo o progettare un impianto fotovoltaico efficiente? Contattaci oggi stesso per una consulenza.
 

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